L FUTURO DI GINOCCHIO E ANCA
Tra Chirurgia Robotica, Realtà aumentata e Protesi stampate su misura in 3D, passando dalla medicina rigenerativa.
Assistiamo in questi anni ad una prepotente invasione della tecnologia nel mondo della chirurgia Articolare. Sempre più aziende, medici, ricercatori lavorano in teamcon Ingenegneri Biomedici ed Informativi per comprendere come sfruttare al meglio le potenzialità dell’attuale tecnologia e al tempo stesso immaginare i prossimi progressi.
L’obiettivo della Moderna Orotpedia di Ricostruzione articolare che si occupa dei problemi di ARTROSI, è sempre più quello di “conservare”, “risparmiare”, minimizzare le perdite di osso e il danno ai tessuti visti i risultati non sempre soddisfacenti del passato.
La MENO INVASIVITA’, da non confondere con MINI INVASIVITA’, è il concetto che racchiude il topic dell’Ortopedico moderno.
Il Dr. Ranaldo Davide, impegnato nella ricerca e nel trattamento di soluzioni innovative nella chirurgia articolare dell’arto inferiore, da diversi anni ha maturato esperienza, casistica e risultati nella chirurgia di ginocchio e anca.
Dr. Ranaldo Le infiltrazioni sono sempre efficaci?
Fino a 10 anni fa, i miei maestri si dovevano accontentare di proporre ai pazienti prima di giungere all’indicazione di una PROTESI, solo due possibilità: sopportare il dolore migliorando però stile di vita e avvalendosi della fisioterapia oppure adiuvare il dolore con le “infiltrazioni” di Acido Ialuronico. Pur essendo oggi questo trattamento infiltrativo ancora molto utilizzato, gli studi scientifici dimostrano che nei in molti casi, un uso prolungato, spesso eccessivo in termini di numero di infiltrazioni pur riducendo il dolore, peggiorano lo stato articolare e fisico in quanto il paziente che migliora nel sintomo non si applica né nel lavoro di tonificazione muscolare né nel cambiamento dello stile di vita (peso, fumo, alimentazione); il risultato è un peggioramento silente della patologia artrosica che si manifesterà in maniera aggressiva e che avrà portato il paziente ad un decadimento fisico poi difficile da recuperare anche dopo l’intervento di PROTESI ARTICOLARE.
IN ALTERNATIVA, pratico infiltrazioni più attive e propositive nel salvaguardare l’articolazione, provando ad iniziare questa cura con i più avanzati GEL PIASTRICI o CONCETRATI DI CELLULE MESENCHIMALI DA GRASSO specie quando i danni sono iniziali. Lo scopo è di ottenere un miglioramento non solo nei sintomi ma anche nell’ambiente articolare dove legamenti, menischi, superfici cartilaginee possano beneficiare di un ringiovanimento. Queste tecniche, praticabili in ambulatorio o in piccole sale operatorie ambulatoriali, hanno molta più possibilità di allontanare il problema artosico di quanto non lo abbia l’acido ialuronico specie nel paziente giovane o che comunque è molto attivo fisicamente a prescindere dall’età.
Dr. Ranaldo quali sono i trattamenti chirurgici Meno Invasivi per il trattamento di anca e ginocchio?