Biografia

Le mie esperienze professionali: chi sono e da dove vengo

Sono Davide Ranaldo, Medico Chirurgo specialista in Ortopedia e Traumatologia, nasco a Marina di Ginosa in provincia di Taranto, una località turistica sul mare. A 18 anni scelgo di iscrivermi all'Università e di trasferirmi a Padova dove superati i test, mi iscrivo a Medicina e Chirurgia. Dal 2000 vivo e lavoro a Padova, ma ho mantenuto un forte legame con la mia terra di nascita, dove lavoro e opero chirurgicamente ogni mese.

Oggi mi occupo principalmente di chirurgia del ginocchio e dell’anca, con particolare esperienza nella chirurgia protesica, nella chirurgia robotica MAKO, nella chirurgia artroscopica e traumatologia sportiva e nei trattamenti di ortobiologia e medicina rigenerativa.

La mia attività nasce da un principio semplice: prima viene la persona, poi l’intervento. La scelta di una terapia chirurgica deve essere condivisa con il paziente e valutata sulla base dell’età, del livello di attività, dello sport praticato, delle aspettative e soprattutto dell’impatto che il problema articolare ha sulla vita quotidiana.

Chirurgia protesica di ginocchio e anca

Una parte importante della mia attività è dedicata al trattamento dell’artrosi del ginocchio e dell’anca e alla chirurgia sostitutiva articolare.

Eseguo annualmente oltre 200 interventi di chirurgia protesica di anca e ginocchio, utilizzando, quando indicato, tecniche tradizionali e sistemi di chirurgia assistita dalla tecnologia.

Dal 2019 sono certificato per l'utilizzo del sistema robotico MAKO – Stryker nella chirurgia protesica di ginocchio e anca.

La chirurgia robotica rappresenta per me uno strumento a disposizione del chirurgo, non un sostituto della sua esperienza. La tecnologia consente di pianificare l'intervento sulla specifica anatomia del paziente e di supportare il chirurgo durante alcune fasi della procedura.

L'obiettivo rimane sempre lo stesso: individuare, per ogni paziente, la soluzione chirurgica più appropriata.

Chirurgia del ginocchio e traumatologia sportiva

Mi occupo inoltre di chirurgia artroscopica del ginocchio e del trattamento delle principali lesioni legate all'attività sportiva.

Eseguo ogni anno oltre 150 interventi per lesioni meniscali e legamentose, tra cui:

ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA);

trattamento delle lesioni del legamento crociato;

sutura meniscale, quando il menisco può essere conservato;

meniscectomia selettiva nei casi in cui la sutura non sia indicata;

trattamento delle lesioni cartilaginee associate;

gestione dei traumi del ginocchio nello sportivo.

La mia esperienza personale nello sport, prima nel calcio e oggi nel tennis, mi ha sempre portato a considerare il recupero funzionale non semplicemente come la guarigione di un'articolazione, ma come il ritorno del paziente alla propria vita e, quando possibile, alla propria attività sportiva.

Ortobiologia, PRP e trattamenti biologici

Non tutte le patologie articolari richiedono un intervento chirurgico.

Per questo mi occupo anche di ortobiologia e medicina rigenerativa, nell'ambito di percorsi selezionati per artrosi, tendinopatie e alcune lesioni muscolo-tendinee.

Tra i trattamenti utilizzati, quando clinicamente indicati, rientrano:

PRP – Plasma Ricco di Piastrine, ottenuto dal sangue del paziente mediante centrifugazione e utilizzato in diverse patologie articolari e tendinee;

concentrati cellulari derivati dal tessuto adiposo o dal midollo osseo, utilizzati nell'ambito di specifiche indicazioni ortopediche.

Queste procedure non rappresentano una soluzione universale né sostituiscono automaticamente un intervento chirurgico. La loro indicazione deve essere valutata sulla base della patologia, dell'età, delle caratteristiche dell'articolazione e degli obiettivi del paziente.

Il mio percorso professionale

Mi sono laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Padova, dove ho successivamente conseguito la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia.

Durante la mia formazione ho prestato attività chirurgica e assistenziale presso la Clinica Ortopedica dell'Università di Padova, l'Unità Operativa di Chirurgia della Colonna Vertebrale e l'Ortopedia Pediatrica dell'Azienda Ospedaliera di Padova, sotto la direzione del Prof. R. Aldegheri.

Ho successivamente approfondito la chirurgia protesica e artroscopica del ginocchio e dell'anca presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo, sotto la direzione del Prof. C. Castelli.

Per circa tre anni ho collaborato presso la Casa di Cura Villa Berica di Vicenza con il Dr. Luigi Colognese e con i Dr. Arrigo e Stefano Fieschi.

La mia formazione chirurgica è proseguita attraverso il confronto e il lavoro in équipe con chirurghi di grande esperienza, tra cui il Dr. Gian Ernesto Vendemiati, già Primario di Ortopedia dell'Ospedale di Camposampiero, approfondendo in particolare la chirurgia protesica di anca e ginocchio.

Da circa sei anni lavoro stabilmente all’interno di un’équipe chirurgica composta da colleghi con cui condivido formazione, esperienza operatoria e confronto clinico. Tra questi il Dr. Enrico Visonà, che conosco fin dagli anni dell’Università, il Dr. Armando Cervini, con cui collaboro anche presso la Salus di Ferrara, e il Dr. Filippo Zonta, anch’egli formatosi presso la Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Padova.

Il lavoro di squadra rappresenta una parte essenziale della mia attività: il confronto tra specialisti, la condivisione dei casi e la collaborazione in sala operatoria permettono di affrontare la chirurgia ortopedica con maggiore continuità, organizzazione ed esperienza condivisa.

Tecnologia e chirurgia: una passione iniziata molto prima

La tecnologia è entrata nella mia vita molto prima della medicina.

Da ragazzo ero appassionato di informatica e computer e, durante gli anni universitari, questa passione è stata anche parte della mia attività lavorativa.

Quando la tecnologia ha iniziato ad assumere un ruolo sempre maggiore nella chirurgia ortopedica, è stato quindi naturale avvicinarmi alla navigazione computerizzata e alla chirurgia robotica.

Continuo però a considerare la tecnologia per quello che è: uno strumento nelle mani del chirurgo.

Un robot può aiutare nella pianificazione e nell'esecuzione di alcune fasi dell'intervento, ma l'indicazione chirurgica, le decisioni intraoperatorie e la gestione del paziente rimangono responsabilità ed esperienza del medico.

Il rapporto con il paziente

Spesso descrivo il rapporto tra chirurgo e paziente come una sorta di “matrimonio temporaneo”.

Dal momento in cui decidiamo insieme di affrontare un intervento, inizia infatti un percorso che comprende preparazione, intervento chirurgico, riabilitazione e controlli successivi.

Credo molto nella comunicazione diretta.

Per questo cerco di spiegare in modo comprensibile non soltanto cosa possiamo fare, ma anche quali sono i limiti di un trattamento, quali risultati possiamo ragionevolmente aspettarci e quali alternative abbiamo.

Quando possibile, al termine della seduta operatoria torno personalmente dai pazienti per informarli sull'intervento appena eseguito.

È un gesto semplice, ma credo rappresenti bene il modo in cui intendo la professione medica: competenza tecnica e tecnologia devono sempre rimanere al servizio del rapporto umano.

Movimento e recupero

Sono convinto sostenitore dell'importanza del movimento e del mantenimento della funzione muscolare.

Quando le condizioni cliniche lo consentono, l'obiettivo del trattamento ortopedico non è soltanto ridurre il dolore, ma permettere alla persona di tornare a camminare, lavorare, viaggiare e praticare le attività che fanno parte della propria vita.

Anche per questo continuo personalmente a praticare sport, in particolare tennis, trekking, sci e attività in montagna.

Dove ricevo e dove opero

Svolgo la mia attività professionale principalmente tra Veneto, Emilia-Romagna e Puglia.

L'attività chirurgica viene effettuata presso strutture ospedaliere e case di cura, anche in regime privato, assicurativo o convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, in relazione alla struttura e alla prestazione richiesta.

Tra le principali sedi chirurgiche:

Padova – Casa di Cura Villa Maria
Chirurgia protesica di anca e ginocchio e chirurgia del ginocchio.

Bologna – Ospedale Privato Villa Regina
Chirurgia ortopedica e protesica.

Ferrara – Salus
Attività chirurgica ortopedica in collaborazione con l’équipe.

Puglia – area di Taranto
Attività ambulatoriale e chirurgica presso le strutture con cui collaboro.

Per conoscere la sede più vicina, i tempi disponibili o il percorso più adatto al proprio problema è possibile contattare direttamente la segreteria.

Principali aree di attività

Protesi di ginocchio · Protesi di anca · Chirurgia robotica MAKO · Artrosi del ginocchio · Artrosi dell'anca · Lesione del crociato anteriore · Ricostruzione LCA · Lesione del menisco · Sutura meniscale · Artroscopia del ginocchio · PRP · Ortobiologia · Traumatologia sportiva

Dr. Davide Ranaldo
Medico Chirurgo – Specialista in Ortopedia e Traumatologia

La frase sull’équipe secondo me è importante anche commercialmente, perché comunica che il paziente non si affida a un singolo professionista isolato ma a un gruppo chirurgico stabile e rodato. Eviterei però espressioni come “team di eccellenza”: è molto più credibile raccontare da quanto lavorate insieme e dove vi siete formati.

 

Il mio curriculum vitae

DAVIDE RANALDO, MD

Orthopaedic Surgeon

Hip and Knee Surgery | Robotic Joint Replacement | Sports Knee Surgery | Orthobiologics

EDUCATION AND POSTGRADUATE TRAINING

Specialization in Orthopaedics and Traumatology
University of Padua, Padua, Italy
March 2013
Final grade: 70/70

Degree in Medicine and Surgery (MD equivalent)
University of Padua, Padua, Italy
2000–2007
Final grade: 88/110

Level II Master's Degree in Healthcare Management / Medical Practice Business Administration
LUM Jean Monnet University, Italy
2017

High School Diploma
Archita Secondary School, Taranto, Italy
June 1999
Final grade: 82/100

CLINICAL AND SURGICAL EXPERIENCE

Dr. Davide Ranaldo is a specialist in Orthopaedics and Traumatology, with a clinical and surgical focus on hip and knee surgery.

His main areas of practice include:

primary hip replacement;

primary knee replacement;

robotic-assisted hip and knee arthroplasty;

knee arthroscopy;

anterior cruciate ligament reconstruction;

meniscal repair and selective meniscectomy;

sports-related knee injuries;

orthobiological treatments, including PRP and selected regenerative medicine procedures.

He currently performs more than 200 hip and knee replacement procedures per year, together with more than 150 arthroscopic, ligament reconstruction and meniscal procedures annually.

Since 2019, he has been certified in MAKO Robotic-Arm Assisted Surgery by Stryker for hip and knee arthroplasty.

Since 2021, he has also been involved in training activities in robotic hip and knee surgery.

PROFESSIONAL TRAINING AND COLLABORATIONS

During his specialist training, Dr. Ranaldo carried out clinical and surgical activities at the University of Padua Orthopaedic Clinic and within different departments of the University Hospital of Padua, including:

Orthopaedic Clinic;

Spine Surgery Unit;

Paediatric Orthopaedics.

Part of his training was undertaken under the direction of Prof. R. Aldegheri.

He further developed his experience in hip and knee arthroplasty and arthroscopic surgery at the Ospedali Riuniti di Bergamo, under the direction of Prof. C. Castelli.

For approximately three years, he collaborated at Casa di Cura Villa Berica in Vicenza with Dr. Luigi Colognese, Dr. Arrigo Fieschi and Dr. Stefano Fieschi.

His subsequent surgical experience has included collaboration with Dr. Gian Ernesto Vendemiati, former Head of Orthopaedics at Camposampiero Hospital, with particular focus on hip and knee replacement surgery.

For the past six years

Vuoi saperne di più o fissare un appuntamento?

Prenota appuntamento Un servizio di Doctolib
Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Accettando questa informativa dai il consenso al loro utilizzo. OK Voglio saperne di più